Presentazione

Numerosi gli ospiti che sono stati chiamati ad animare in vario modo la kermesse, fra grandi scrittori stranieri (Hans Raimund, Peter DeVille e Julian Stannard), giovani scrittori italiani (Vinceno Grasso, Alessio Gregori ed Elettra Solignani, finalisti del Premio Campiello Giovani), giornalisti (Guido Guerrera e Pietro Tarallo), docenti universitari (Massimo Bacigalupo, Graziella Corsinovi e Roberto Trovato), critici cinematografici (Massimo Santimone), artisti (Pier Canosa, Elena Cavallo, Maurizio Frizziero e Odo Tinteri), semplici cittadini attivi in gruppi di lettura e... bartender specialisti in mojito e daiquiri. Nel programma, oltre al ricco palinsesto dell’Inaugurazione,che h avuto luogo venerdì 18 maggio a Palazzo San Giorgio in “memoria” della prima presenza a Genova di Hemingway, spiccano per originalità i momenti di presentazione dei finalisti del Premio Campiello Giovani 2018 (per la prima volta a Genova nella forma del road-show) e la prima edizione del Premio Hemingway Days Junior, la lettura integrale de I quarantanove racconti – una vera e propria “festa della lettura” popolare nel nome di Hemingway nell’ottantesimo anniversario della pubblicazione del libro – e la visione del trittico di film d’autore ispirati al racconto The Killers, un appuntamento unico per gli appassionati di cinema e non solo. Il 2018 è un anno particolarmente indicato per aver dato il via, in Liguria, a un’iniziativa non estemporanea nel segno di Hemingway: ricorre infatti il settantesimo anno della sua prima permanenza a Nervi, non a caso cuore pulsante della manifestazione, l’istituzione, con l’editore Mondadori, del Premio Hemingway e il sessantacinquesimo anniversario della “creazione”, con l’amico artista Mario Berrino, del muretto di Alassio.